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Visualizzazione dei post da Maggio, 2008

Il desiderio di cantare dall'ombra... di Marina Monego

Figure femminili evanescenti e danzanti compaiono in liriche d’amore, di omaggio, di evocazione: è la nuova raccolta poetica di Antonio Messina, dove troviamo voci e tematiche già presenti nella sua narrativa e qui sviluppate con altro tono.
La musicalità prevale e insistito è l’uso di una tecnica anaforica che segna il ritornare del tema, dell’immagine, nel desiderio di trattenerla prima della dissolvenza finale.
Difficile trovare un ordine nelle poesie, tutte evocative e giocate sulla musicalità, sul succedersi delle visioni spesso assai colorate. L’io poetico di Messina vive una dimensione di disorientamento, di spaesamento generale che qui non si concretizza in una narrazione articolata, ma si manifesta nelle immagini, in queste figure eteree che possono danzare “tra zampilli di luce azzurra”.
Lei a danzare/ di fuochi fatui e tremule luci/intorno l’anima vagava”. (p.22)
Sembrano figure d’altri mondi – ricordiamo Silent, Egretus, Astrabat – evocate tra sogno e realtà, possono dissolve…

L'essere e il suo destino...dalla prefazione di G. Lucini

Fortuna Della Porta
MULINARE DI MARI
E DI MURI
LietoColle 2008 Collana Aretusa
codice ISBN 978-88-7848-369-9
illustrazioni di Stefano Busonero
L’essere, il suo destino e in mezzo la metafora del mare come rappresentazione di una dimensione spazio temporale ineffabile, del troppo vasto per essere compreso ma che tuttavia viene intuito come destino ultimo che ci assorbe e in lui ci discioglie: questa mi pare essere l’idea di fondo che viene problematizzata in questa raccolta, certo senza ansia, ma come accoglimento di una intuizione o una verità misteriosa e cangiante, così come è profondo e cangiante il mare che è protagonista, in queste liriche. L’autrice ha dunque affidato a questo grande archetipo (così come lo sono la montagna, il cielo e gli altri elementi immutabili nella natura) il compito di rendere per simboli il messaggio perché “non si trova una frase a descrivere l’inesprimibile” e anche l’Io poetico cerca di uscire dal suo annichilimento proprio cercando di immedesimarsi nell’a…