giovedì 30 aprile 2015

IL MONDO DIVISO DI TERESA REGNA - RECENSIONE DI ANDREA PUGIOTTO

TERESA REGNA
Il Mondo diviso
Recensione di ANDREA PUGIOTTO



Quando Alice entrò nello Specchio, incontrò fra gli altri personaggi anche gli eroi di una celebre filastrocca: Twiddledee e Twiddledum. Nel momento in cui volle stringere loro le mani per salutarli … uno le porse la destra e l’altro la sinistra!
  Sarò bene rammentare questo dettaglio e non trascurare il fatto che Alice era nel Mondo dello Specchio perché questo testo della signora Regna si basa appunto su questo principio.
  Khammhak, pianeta lontanissimo da noi, era, una volta, un mondo unito e felice. Poi, per ragioni non ben precisate, fu diviso in due da una barriera altissima ed impenetrabile, e ogni emisfero del pianeta procedette indipendentemente dall’altro. Così, pur essendoci Maghi (maschi e femmine) in ambo i due semipianeti, da una parte sono previsti autobus, un Governatore Generale ed i maghi si chiamano … per telefono (!), mentre dall’altra parte abbiamo un Re, si va a cavallo o su carri di tipo classico, di legno e con ruote, e non mancano gli Gnomi del Focolare (Dixy) per dare una mano in casa.
  La cosa più interessante è che questo libro è una vera mistura di stili. Mentre nella parte XXI secolo tutto è come da noi oggi (matrimoni in crisi, spettacoli di music hall eccetera), dall’altro lato siamo in piena era Dante Alighieri & Nano Tremotino, come abiti e modus operandi! Le storie dei due emisferi si intrecciano fra di loro (in tal senso, è un ottimo epigone di Orlando Innamorato, con tre storie diverse che sono seguite contemporaneamente) con continui colpi di scena ed un mondo, come profili psicologici, davvero variegato.
Nota a margine: il tempo è calcolato in Decimane, conforme al Calendario Rivoluzionario francese. (attualmente, poiché scrivo in Aprile, siamo nel mese di Floreale). E, inoltre, uno dei due semipianeti si basa sul cerchio, sicché le case, le città e tutti gli oggetti (salvo rarissime eccezioni) sono di forma circolare. Un bello schiaffo in faccia agli scrittori di Fantasy ed SF tradizionalisti!
  Apparentemente, sono tutte storie slegate fra di loro e non portano da nessuna parte … ma non date la cosa per scontato!
  Ancora una volta, la signora Regna prende tutti in contropiede e sbalordisce i suoi lettori, vecchi e nuovi, con un’opera sui generis, giacché non ha mai seguito davvero le regole ed è sempre arrivata dai luoghi più inaspettati seguendo le prospettive più inusuali!
  Un libro, questo, che rinnova gli allori di Tempo senza tempo, La Regina delle Illusioni e Il pettine e il flauto, tre opere di genere Fantasy da non prendere in sottogamba.
  Questo testo, però, pur essendo un Fantasy al 90% in tutta evidenza, ha un 10% non trascurabile di buona SF e, generalmente parlando, è un autentico bastardo, fra i libri dei più vari generi letterari. Ed è arcinoto che sono i bastardi quelli che fanno la Storia … specie in Letteratura!
  Se l’America ha Ann McCaffrey come attuale Regina del Fantasy, noi abbiamo Teresa Regna. E scusate se è poco!

TERESA REGNA
Il mondo diviso
Antipodes edizioni
Pubblicato nel 2015
136 pagg.
€ 12,00


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