giovedì 9 aprile 2015

LA BALLATA DELLE SETTE PIETRE - ASS CULTURALE IL FOGLIO




  • DI PROSSIMA USCITA




  • LA BALLATA DELLE SETTE PIETRE
  • ANTONIO MESSINA
  • prefazione di ILARIA DAZZI
  • EDITORE - ASS. CULTURALE IL FOGLIO
  • COLLANA -  I TASCABILI
  • (Prezzo di copertina € 10,00)
  •  2015, 175 p., brossura


Si può rinunciare ai sogni? Può un’esistenza privarsi di questa dimensione? E cosa comporta farlo? C’è un uomo, il protagonista, che non riesce a riconoscersi in una vita priva di sogni: un imprecisato male attraversa il suo animo e lo divora, rendendolo sempre più straniero al contesto in cui vive, alle abitudini che dovrebbe condividere con gli altri personaggi… ogni Pietra rappresenta un periodo temporale, una decina d’anni circa, e l’idea di Ballata altro non è se non l’astrazione della danza dell’esistenza: il valzer dei giorni, delle stagioni, in un luogo sconosciuto perché prospetticamente lontano, ma talmente ‘noto’ in ciò che racconta da sembrare attualissimo… come una musica appena accennata, come un bozzetto a matita, c’è una scelta difficile e inevitabile insieme: la soluzione, lo scioglimento, il Destino che si compie o, forse semplicemente, la presa di coraggio. Perché il coraggio somiglia ad un sacco colmo di oggetti che portiamo in luoghi diversi e l’arte di Messina è questa: costringerti, con naturalezza, a prendere il tuo sacco e a percorrere un tratto di strada con la curiosità di scoprire quante cose ancora esso possa contenere e raccontarti.

dalla prefazione di Ilaria Dazzi 


Ramon è un uomo solo, vittima di una dolore misterioso, profondo come gli universi  che attraversa. Universi sfuggenti bloccati in un tempo  indefinito. Diversi sono i personaggi che gli ruotano attorno: entità reali o solo fantasmi prodotti dalla fantasia di una mente malata? Cosa gli è successo di tanto grave? Troppo tardi per tirarsi indietro: il vortice ha inghiottito anche noi lettori, che pensavamo d’aver capito.
In quali coordinate spazio-temporali  si muove il protagonista? Percepiamo il suo dolore e quello dei personaggi che popolano la sua storia, ma senza riuscire a determinare davvero cosa stia succedendo. Il susseguirsi delle pagine non fa che alimentare questa nostra incertezza.  C'è una verità più grande e profonda da scoprire. Così si rimane sospesi nel vuoto, in trepidante attesa, fino a che il segreto finalmente si svela, trascinando anche noi lettori nell’emozione e nel silenzio; presente, passato e futuro  si allungano e si uniscono nel sogno, in una pragmatica danza dell’esistenza… e la settima pietra dunque disvela la verità, mettendo fine ai nostri turbamenti.

Sara Elisa Mazzucato
































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