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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2017

DAL SITO LANKENAUTA LAURA E IL TRENO PER ELINTUR E ALTRI RACCONTI RECENSIONE DI MARINA MONEGO

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MESSINA ANTONIO LAURA E IL TRENO PER ELINTURMarina monego Pubblicato il: 6 gennaio 2017 Per gentile concessione del sitoLANKENAUTA LETTERATURA E ALTRI MONDI      
Sembra di vederle le bambine – protagoniste di questi racconti di Antonio Messina – bambine dalla faccia pulita, gentili, legate alla famiglia o al solo genitore che la sorte ha lasciato loro, intraprendenti e soprattutto sognatrici, capaci di volare sulle ali della fantasia e di proiettarsi verso nuovi mondi.

Con questa raccolta di dodici racconti più uno di Greta Messina – una variopinta e delicata storia di formazione – Antonio Messina esordisce nel mondo della narrativa per ragazzi e lo fa con storie che potremmo definire di genere fantasy- filosofico. Rispetto ai romanzi precedenti, rivolti a un pubblico di adulti, qui le trame guadagnano in linearità e chiarezza, fermi restando alcuni leit-motiv caratteristici dell’autore: la capacità di evocare mondi fantastici pieni di luci e di colori; una grande sensibilità cromatica, …

RISTAMPA AGGIORNATA DI ALMENO IL PANE, FIDEL! NEL DECENNALE DELLA SUA USCITA - 2006 - 2016. GORDIANO LUPI

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RISTAMPA AGGIORNATA DI ALMENO IL PANE, FIDEL! NEL DECENNALE DELLA SUA USCITA - 2006 - 2016.

Almeno il pane, Fidel! - Cuba quotidiana, il periodo speciale, il potere a RaúlHistorica, 2016 - Pag. 250 - Euro 14. 
Seconda edizione riveduta e ampliata di Almeno il pane Fidel!, guida alternativa alla Cuba turistica, da cartolina, che tanto piace al regime. Un libro che rappresenta una sincera analisi di un paese allo sbando che ha abbandonato da tempo il sogno della Rivoluzione Socialista, con un Fidel Castro ormai ridotto al ruolo di mummia da esporre in televisione. Il volume si apre con un reportage di viaggio datato 2005, l’ultimo prima che Gordiano Lupi venisse dichiarato dal regime persona non gradita, si avventura in una ricostruzione della storia cubana, traccia un quadro dei problemi quotidiani e racconta gli ultimi anni caratterizzati dalle riforme di Raúl Castro. Un capitolo finale scritto da Domenico Vecchioni dimostra come niente sia cambiato per il cubano medio nonostante un …

PIAZZA FONTANA UN SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO ALL'AGRITURISMO IL MARCIATOIO

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PATRIZIO AVELLA
Autore francese, di origine italiana, nato nel 1959, vive oggi in Toscana, nella Maremma.
Questo romanzo scritto in francese col titolo «Rome Criminelle» ha ricevuto: «le Prix du Livre Européen et Méditerranéen» de la Fondation Jean Monnet nella categoria «Roman et cinéma» nel 2012 a Parigi. Nel 2013, è stato selezionato per il rinomato Prix du «Polar en Vigne» in Borgogna per un giallo «La part des anges». Redattore della rubrica «Storia gastronomica italiana» per «La Voce», la rivista degli italiani in Francia basata a Parigi.
Collabora con diverse trasmissioni radiofoniche in Francia per France Bleu e Sud Radio. Co-organizzatore con l’associazione Dolcevita Italia delle «settimane del cinema italiano» per la regione Bourgogne/Franche-Comté.
Info: Edizioni Il FOGLIO, sito web www.ilfoglioletterario.it  Caffè sangue. Piazza Fontana. Vol. 1Patrice Avella Editore: Ass. Culturale Il Foglio Collana: Narrativa Anno edizione: 2016 Pagine: 440 p. , Brossura EAN: 9788876066122

DONNE E PAROLE DI GIUSEPPE IANNOZZI IL FOGLIO LETTERARIO

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DONNE E PAROLE(poesie d’amore) nasce dall’esigenza dell’autore, Giuseppe Iannozzi, di portare, per la prima volta, a quanti amano la poesia, una antologia della sua migliore produzione poetica. L’autore ha quasi sempre rifiutato il titolo di “poeta”, nonostante sia stato detto tale in più di una occasione. DONNE E PAROLE (poesie d’amore) si prefigge lo scopo di accontentare lettori e lettrici che, nel corso degli anni, gli hanno chiesto di pubblicare un libro di poesie. In questa antologia, che raccoglie testi scritti nel corso di quindici anni, senza mai dirsi poeta a tutto tondo, l’autore parla della grandezza, della bellezza e della stupidità che sono nell’amore. Perché mai parlare e scrivere d’amore? Forse perché, oggi più di ieri, l’amore non esiste se non nel cuore di pochi ingenui ribelli, che non si sono rassegnati all’idea che i sentimenti siano stati sostituiti, in via definitiva, da stravaganti surrogati ad ore, o da velenose inflazioni che dir si voglia.
Giuseppe Iannozzi