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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2007

Mangialibri

La memoria dell'acqua diD. Frati

Antonio MessinaIl Foglio 2006 Da dove viene Estasio, il visitatore che è arrivato dal nulla a Egretus, il mondo di pace governato dalla luce delle Sfere di Parmenide e minacciato dalla cieca cupidigia dei conquistatori Plageo? Dal futuro per cambiare il corso del tempo, o da un'altra dimensione? Chi sono i misteriosi Eletti che sembrano guidare dall'alto il corso della storia e cosa si nasconde dietro alle Porte degli Angeli che si dice mettano in comunicazione il nostro mondo e il loro? Qual è il segreto del pianeta Silent, quasi disabitato e immerso in una pace irreale vegliata da minacciose Sentinelle? Dio, se è ambizioso il libro di Antonio Messina. Come se non fosse abbastanza voler riscoprire la forma letteraria del racconto filosofico in questo tempo di fast-books e omogeneizzati rilegati, lo scrittore siciliano trapiantato a Padova tenta un'ardita commistione tra la fantascienza del Solaris di Andreij Tarkowskij (più che quello di S…

Il Gazzettino

Il Gazzettino
Astrabat, invito alla ricerca dell'amore
Antonio Messina, nativo di Partanna, padovano di adozione, che tanti consensi ha ottenuto con l'opera narrativa "L'assurdo respiro delle cose tremule", si presenta ora con un'altra altrettanto avvincente, dal titolo "Le vele di Astrabat" (Il Foglio letterario). "Era l'inizio - spiega - e i quattro elementi, aria, terra, acqua, fuoco si erano uniti per ricreare l'armonia dell'universo, ma ci fu un intoppo: gli elementi pesanti formarono le terre del Sole pallido mentre quelli leggeri, unendosi, diedero vita alla Città del silenzio, i Cerchi di luce energetica, ma esisteva un confine ancora inesplorato, materia ed energia, per cercare l'unione perfetta. Atzelil tentò di varcarlo per completare il suo ciclo: era solo energia, ma voleva contaminarsi con la materia ed amare. Fu l'inizio della tragedia perchè gli uomini del Sole pallido, non appena capirono, cercarono di conquis…

La Sicilia R. Mistretta

LA SICILIA
Cultura e spettacoli

Scaffale
Gli uomini del sole pallido



Antonio Messina, scrittore di Partanna che vive a Padova, dopo il buon successo di critica con i racconii" La Memoria dell'Acqua", torna ai suoi lettori con " Le Vele di Astrabat" ( Edizioni ilFoglio, pag. 108 euro 10). " La cultura dell'autore - scrive Monica Cito nella prefazione- è tipica di quei pochi scrittori univeralizzanti, capaci di toccare più di un tema, posizionando gli stessi su uno sfondo credibile". E davvero Antonio Messina sa come sposare gli elementi di questo romanzo, dove Aria, Terra, Acqua e Fuoco, si erano uniti per ricreare l'armonia dell'iniverso: gli elementi pesanti formarono le Terre del Sole Pallido, ma gli elementi leggeri diedero vita alla Città del Silenzio. Atzelil era solo energia ma voleva contaminarsi con la materia ed amare, tentò di varcare la zona di confine, e fu l'inizio della tregedia, perchè gli uomini del Sole Pallido cercarono d…

Ma tu quando verrai... di Ilaria Dazzi

CastelRock

La memoria dell'acqua - Antonio Messina

«Ma Tu quando verrai?/ Un giorno stendendo la mano/ Sul quartiere dove abito,/ Al tempo maturo che non spero più davvero;» (H. Michaux).



Un voce sussurra lenta e pacata all’orecchio del lettore accoccolato alle soglie di se stesso, disteso al piacere della parola, alla bellezza dei luoghi dell’anima, all’attesa della vita che si compie: ha nomi differenti ma un solo volto, radici lontane e sapore di paesaggi contaminati dall’amore, dalla conoscenza di sè, dalla bellezza, dal sogno.Dentro e oltre la filosofia, La memoria dell’acqua costituisce realmente- come sottolinea a ragione Elisabetta Blasi nell’interessante introduzione- “la nuova frontiera del racconto filosofico”, caratterizzato da un’atmosfera che oscilla costantemente fra tradizione letteraria e indagine etica, attraverso un percorso à rebour sui temi arcani dell’esistenza.Sensibili sono i richiami al Filebo e alla maieutica come forma di conoscenza, di scoperta del Sé: per…