Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Ofelia e la Luna di Paglia di G. Franchi

Immagine
Articolo estratto dal Sito Lankelot a firma di G. Franchi

OFELIA E LA LUNA DI PAGLIA

Se c'è un autore che farebbe la gioia di Gianfranco De Turris, uno dei massimi esperti dell'immaginario e del fantastico italiano, questo è Antonio Messina: padre di una narrativa felicemente irrazionale, poggiata su anni di appassionate letture (Lem, Philip K. Dick, Bradbury, C.S. Lewis) e innervata dalla ricerca di una letterarietà tendenzialmente estranea al genere, almeno dalle nostre parti. Messina è il fantastico esistenzialista: con retrogusto, in questo frangente, probabilmente debitore di “Nirvana” di Salvatores. Come ricorderete, nel film c'era un videogioco in uscita, Nirvana: l'unica copia esistente veniva infettata da un virus. L'infezione regalava coscienza a uno dei personaggi del gioco, Solo (Diego Abatantuono): Solo chiedeva d'essere cancellato al suo programmatore, in una memorabile scena accompagnata dalle note di “John Barleycorn Must Die” dei Traffic. Senza a…